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La Specola Vaticana è uno dei più antichi osservatori astronomici attivi al mondo, con le sue origini che risalgono al 1582 e alla riforma del calendario giuliano.

Oggi fanno parte del personale dell’Osservatorio più di una dozzina di scienziati gesuiti provenienti da molti Paesi diversi, che studiano l’universo attraverso metodi rigorosi e scientifici.

Essi sono all’avanguardia nella ricerca scientifica, che abbraccia un’ampia gamma di argomenti, dall’esame delle più minuscole particelle di polvere interplanetaria fino alle origini e alla struttura dell’universo.

Gli astronomi gesuiti della Specola Vaticana hanno contribuito a scoperte in numerosi campi, dalle origini del nostro sistema solare alla struttura delle galassie.

Gli scienziati di tutto il mondo riconoscono il loro lavoro nelle scienze planetarie, nella cosmologia e nella filosofia, nonché nell’astronomia stellare ed extragalattica.

La Specola ha la sua sede nei giardini della residenza estiva del Papa a Castel Gandolfo, a un’ora a sud di Roma e dello Stato della Città del Vaticano, e un centro di ricerca, il Vatican Observatory Research Group, a Tucson, in Arizona, uno dei più importanti centri al mondo per l’astronomia osservativa.

Oggi, la maggior parte della ricerca osservativa si svolge presso il telescopio dell’Osservatorio sul Monte Graham, in Arizona, circa cento miglia a est di Tucson.

Oltre a essere la sede di quattro telescopi storici, la Specola a Castel Gandolfo ospita anche un importante archivio di lastre fotografiche astronomiche risalenti alla fine del XIX secolo, una biblioteca contenente numerose opere scientifiche di importanza storica, una collezione di antichi strumenti astronomici e una delle più importanti collezioni di meteoriti al mondo, che vengono studiate in un laboratorio di meteoriti all’avanguardia recentemente rinnovato.