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La Specola Vaticana è lieta di annunciare la

VATICAN OBSERVATORY
2027 SUMMER SCHOOL
Late Stages of Stellar Evolution
 
APPLICATION DEADLINE
30 September 2026
Vatican Observatory Summer School 2027
TOPIC

Le fasi finali dell’evoluzione stellare si collocano alla frontiera dell’astrofisica moderna: un ambito nel quale convergono fenomeni fisici estremi, chimica complessa e processi di trasformazione. Quando le stelle attraversano il ramo delle giganti rosse e il ramo asintotico delle giganti, espellono i loro strati esterni attraverso potenti venti stellari e attraversano rapidamente la fase di nebulosa planetaria prima di trasformarsi in nane bianche, diventano motori fondamentali dell’arricchimento chimico delle galassie che le ospitano, rendendo il loro studio essenziale per comprendere come le galassie si assemblano nel corso del tempo cosmico.

L’alba di una nuova era osservativa, definita dal JWST e dal Roman Space Telescope, offre opportunità senza precedenti, ma comporta anche una crescente e urgente necessità di ricercatori con una profonda conoscenza della fisica delle stelle evolute.

Attraverso un programma che comprende la struttura interna delle stelle e la nucleosintesi, la formazione della polvere e la perdita di massa, nonché l’utilizzo delle stelle evolute come indicatori di distanza e traccianti delle popolazioni stellari, i partecipanti svilupperanno l’intuizione fisica e gli strumenti osservativi necessari per affrontare le questioni ancora aperte all’intersezione tra evoluzione stellare, chimica interstellare e formazione delle galassie: questioni alle quali le strutture osservative del prossimo decennio potranno fornire risposte.

TEMI PRINCIPALI
01. Struttura ed evoluzione delle stelle di piccola e media massa
02. Produzione di polvere da parte delle stelle evolute
03. Popolazioni stellari di ammassi e galassie
04. Ricostruire e comprendere la formazione stellare nelle galassie
05. Osservazione delle popolazioni stellari delle galassie mediante strutture osservative da terra e nello spazio

ATTIVITÁ EXTRA

Oltre a un intenso programma di studio, gli studenti parteciperanno a diverse escursioni e attività sociali. Il programma sociale è ancora in fase di definizione, ma in passato gli studenti hanno visitato luoghi di interesse culturale nell’area di Roma, trascorso una giornata al mare e partecipato a un’udienza con il Papa. Inoltre, nelle precedenti edizioni gli studenti hanno praticato sport e guardato film insieme e hanno trascorso una serata condividendo le tradizioni gastronomiche dei propri Paesi d’origine.

CHI PUÒ CANDIDARSI

La scuola è destinata a studenti dall’ultimo anno degli studi universitari ai primi anni degli studi post-laurea (ovvero studenti che si preparano a conseguire un master, un PhD o un titolo equivalente) in discipline legate all’astronomia.

La selezione si basa interamente sulla preparazione, sugli interessi e sulle capacità dello studente; l’unico limite è che vengono selezionati al massimo due studenti per ciascun Paese. La fede religiosa non fa parte dei criteri di selezione. Gli studenti di qualsiasi fede sono incoraggiati a candidarsi.

Non è prevista alcuna quota di partecipazione e gli studenti che si trovano in difficoltà economiche possono richiedere un sostegno per le spese di viaggio e di alloggio.

CANDIDATURA

Poiché negli ultimi anni i tempi di attesa per i visti sono aumentati, abbiamo anticipato di un mese la scadenza per la presentazione delle candidature rispetto alle precedenti scuole. Si prega di prestare particolare attenzione alle nuove scadenze:

SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

30 Settembre 2026

SCADENZA PER LE LETTERE DI RACCOMANDAZIONE

14 Ottobre 2026
VOSS 2027 Faculty
Paolo Ventura
Paolo Ventura
COORDINATORE
INAF - Osservatorio di Roma, Italia
 

Paolo Ventura è astronomo presso l’Osservatorio di Roma e professore di Astrofisica stellare presso l’Università degli Studi di Roma Roma Tre. Il suo principale capo di ricerca è lo studio delle stelle e dei sistemi stellari. Ha maturato una consolidata esperienza nell’interpretazione dei dati degli ammassi globulari, con particolare attenzione agli scenari di formazione delle popolazioni multiple negli ammassi globulari. Una parte significativa della sua attività di ricerca è stata dedicata allo studio delle fasi avanzate dell’evoluzione stellare, dalla combustione dell’elio nel nucleo fino alla fase di nebulosa planetaria. Ha studiato i meccanismi di produzione della polvere nei venti delle stelle evolute e i relativi effetti sulla modifica della distribuzione spettrale dell’energia. Questi studi hanno aperto la strada all’interpretazione dei dati delle galassie provenienti dalle più importanti missioni spaziali nell’infrarosso (Spitzer, ISO) e hanno posto le basi per l’analisi dei risultati in arrivo dal James Webb Space Telescope.

Eric Bell
Eric Bell
University of Michigan, USA
 

Eric Bell è professore di Astronomia presso la University of Michigan, dove è responsabile del programma di dottorato. Il principale obiettivo della sua ricerca è comprendere meglio come funzionano le galassie: come si formano e continuano a cambiare e a crescere fino a giorni nostri e quali processi sono importanti nel determinarne le proprietà. Ha coordinato diversi studi per comprendere la crescita delle galassie e dei loro sistemi di galassie satelliti, per comprendere i processi fisici alla base dell’evoluzione galattica e per misurare gli effetti della polvere sulle misurazioni delle proprietà delle galassie.

 

Martha Boyer
Martha Boyer
Space Telescope Science Institute, USA
 

Martha Boyer è astronoma presso lo Space Telescope Science Institute di Baltimora, dove dirige il gruppo responsabile dello strumento Near Infrared Camera (NIRCam) del James Webb Space Telescope (JWST). I suoi interessi di ricerca comprendono la produzione di polvere da parte delle stelle evolute e il loro contributo al mezzo interstellare delle galassie vicine. È inoltre interessata ai cicli di vita delle stelle evolute e al modo in cui queste influenzano l’aspetto e l’evoluzione delle galassie che le ospitano. La sua attività è incentrata sull’osservazione delle popolazioni stellari nelle galassie vicine mediante telescopi ottici e nel vicino infrarosso, in particolare l’Hubble Space Telescope, il JWST e lo Spitzer Space Telescope.

Flavia Dell'Agli
Flavia Dell'Agli
INAF - Osservatorio di Roma, Italia
 

Flavia Dell'Agli è astrofisica presso l’INAF – Osservatorio di Roma. Ha conseguito il Ph.D. nel 2016 presso La Sapienza, Università di Roma, e successivamente ha ricoperto un incarico di ricerca post-dottorato presso l’Instituto de Astrofísica de Canarias, prima di entrare a far parte stabilmente dell’Osservatorio di Roma nel 2019. La sua ricerca riguarda l’evoluzione delle stelle e il modo in cui il loro ciclo di vita influenza l’ambiente nel quale si formano. Studia le popolazioni stellari nelle galassie vicine e lontane per ricostruire la storia della formazione stellare e dell’arricchimento chimico nell’Universo, utilizzando le più potenti strutture osservative della nostra epoca: JWST, Euclid, Roman ed ELT. È particolarmente affascinata dall’origine della polvere cosmica, un ingrediente essenziale per il ciclo di vita delle stelle e dei pianeti.

Devika Kamath
Devika Kamath
Macquarie University of Sydney, Australia
 

La professoressa associata Devika Kamath è un’astrofisica stellare di riconosciuta fama internazionale, la cui ricerca sulle fasi finali dell’evoluzione stellare nelle stelle di piccola e media massa ha trasformato il settore, quantificando con precisione la produzione degli elementi chimici, fornendo indicazioni per i modelli stellari di nuova generazione e sostenendo gli studi extragalattici con strutture osservative future con il Giant Magellan Telescope. La sua ricerca ha inoltre portato alla scoperta di nuovi ambienti di formazione planetaria attorno alle stelle morenti, modificando la nostra comprensione della formazione dei pianeti e orientando i futuri programmi di osservazione degli esopianeti con i principali strumenti internazionali. Attualmente è responsabile della School of Mathematical and Physical Sciences presso la Macquarie University. Ha ricoperto il ruolo di presidente dell’Inclusion, Diversity and Equity in Astronomy (IDEA) Chapter della Astronomical Society of Australia. I suoi risultati sono stati riconosciuti attraverso numerosi premi, tra cui il riconoscimento Superstar of STEM di Science & Technology Australia e il Young Tall Poppy Award dell’Australian Institute of Physics. Ha ottenuto più di 7,5 milioni di dollari australiani in finanziamenti competitivi per la ricerca ed è profondamente impegnata nel mentoring della prossima generazione di ricercatori.

Maurizio Salaris
Maurizio Salaris
INAF - Osservatorio di Astrofisica e Scienze dello Spazio di Bologna, Italia
 

Maurizio Salaris è Direttore di Ricerca presso l’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna dell’INAF, dopo aver trascorso quasi tre decenni presso l’Astrophysics Research Institute della Liverpool Joohn Moores University. È stato Associate Editor della rivista Astronomy & Astrophysics ed è Fellow della Royal Astronomical Society. La sua ricerca di concentra principalmente sulla fisica stellare, sul calcolo dei modelli di struttura ed evoluzione stellare e sullo sviluppo e l’applicazione di strumenti per determinare le età e le composizioni chimiche iniziali delle popolazioni stellari. L’attenzione principale è rivolta alle popolazioni antiche, che hanno assistito alle prime fasi della formazione delle galassie, dagli ammassi globulari della Via Lattea agli antichi ammassi delle Nubi di Magellano e alle galassie nane del Gruppo Locale. Tra i suoi vari progetti, ha utilizzato i dati dell’Hubble Space Telescope e del James Webb Space Telescope per studiare le nane bianche più antiche presenti negli ammassi globulari della Via Lattea.

 

Richard D'Souza, S.J.
Richard D'Souza, S.J.
DIRETTORE
Specola Vaticana
 
Robert J. Macke, S.J.
Robert J. Macke, S.J.
DEAN
Specola Vaticana
 
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V-00120 Vatican City State - Rome, Italy
Tel.: +39 06 698.85266
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