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L’ultimo bollettino pubblicato dal Working Group for Small Body Nomenclature dell’Unione Astronomica Universale (IAU) ha premiato alcune persone per il loro contributo alla promozione dell’astronomia e della sua strumentazione. Tra loro, tre sono legati alla Specola Vaticana: Padre Paul R. Mueller, Suor Raffaella Petrini e Padre Giuseppe Koch. A loro sono stati dedicati tre asteroidi scoperti usando il VATT (Vatican Advanced Technology Telescope), il telescopio della Specola che si trova a più di 3.000 metri sul Monte Graham, vicino a Tucson, in Arizona. A scoprire questi nuovi asteroidi sono stati K. Černis e Padre R.P. Boyle, gesuita della Specola Vaticana.

L’asteroide (864404) Paulmueller, precedentemente designato 2014 YB43, è stato scoperto il 27 dicembre 2014 con il VATT. Il nome ricorda P. Paul R. Mueller, gesuita statunitense, che ha lavorato come ricercatore e vicedirettore della Specola Vaticana dal 2015 al 2022.

Il secondo asteroide, (651168) Petrini, già 2012 WZ41, è stato scoperto il 24 novembre 2012 con il VATT. Il nome ricorda Suor Raffaella Petrini, delle Suore Francescane dell’Eucaristia, per il suo impegno nel sostenere la Fondazione responsabile del telescopio in Arizona.

A P. Giuseppe Koch, gesuita italiano, è dedicato (864938) Giuseppekoch, già 2015 DK16, scoperto il 17 gennaio 2015 con il VATT. Koch dal 2002 al 2009 è stato vicedirettore della Specola Vaticana e responsabile del trasferimento della Specola nella nuova sede di Albano Laziale.

Il VATT, nella sua storia di oltre trent’anni, ha individuato mille nuovi asteroidi e continua a essere uno strumento di rilevanza internazionale, che ci aiuta a scoprire il nostro posto nell’Universo.