Una bella notizia per la comunità scientifica: due asteroidi hanno ricevuto il nome di due gesuiti legati alla Specola Vaticana. Non è la prima volta che accade, ma ogni nuova intitolazione è un segno di riconoscimento importante per il lavoro svolto nel campo dell’astronomia.
(805215) Junkes = 2016 CA389
Scoperto il 29 febbraio 2012 da K. Černis e R.P. Boyle sul Monte Graham, l’asteroide (805215) Junkes è dedicato a Joseph Junkes (1900-1984).
Gesuita tedesco, padre Junkes entrò a far parte del Laboratorio Astrofisico della Specola Vaticana nel 1935 come assistente e ne divenne direttore nel 1953. Contribuì in modo significativo alla realizzazione di importanti atlanti spettrali, strumenti fondamentali per lo studio delle stelle. È ricordato anche per aver sviluppato e perfezionato il metodo della “fotometria a larghezza equivalente delle righe spettrali”.
(824655) Funes = 2017 DG71
Scoperto il 24 novembre 2012 dagli stessi astronomi, l’asteroide (824655) Funes porta il nome di José Gabriel Funes (nato nel 1963).
Gesuita argentino, padre Funes è stato direttore della Specola dal 2006 al 2015. Specialista in ricerca extragalattica, si è occupato in particolare della formazione delle galassie e dell’evoluzione stellare. Durante il suo mandato ha seguito il trasferimento dalla sede centrale dell’Osservatorio dal Palazzo Pontificio ai nuovi spazi, rafforzando le attività scientifiche e promuovendo con impegno il dialogo tra fede e scienza.
Queste due nuove intitolazioni si inseriscono in una tradizione già esistente: nel tempo, diversi asteroidi sono stati dedicati a gesuiti e collaboratori della Specola.
Ogni nuovo nome assegnato testimonia il contributo che gli scienziati della Specola hanno dato, e continuano a dare, alla studio dell’universo.

