Lunedì 11 maggio i membri della Vatican Observatory Foundation hanno partecipato all'Udienza con Papa Leone XIV, vivendo un momento di incontro e condivisione profondamente alla missione della Specola Vaticana.
Nel suo discorso, il Santo Padre ha espresso gratitudine per il sostegno che la Fondazione offre da anni alle attività scientifiche ed educative della Specola Vaticana, ricordando come già Leone XIII, rifondando l'Osservatorio nel 1891, volesse mostrare che la Chiesa "accoglie, incoraggia e promuove" la vera ricerca scientifica.
Papa Leone XIV ha sottolineato il valore del dialogo tra scienza e fede, chiamate oggi a collaborare nella ricerca della verità e nella custodia del Creato. In questo contesto, la ricerca astronomica continua a rappresentare non solo uno studio dell’universo, ma anche un’occasione di meraviglia, riflessione e incontro tra culture e popoli diversi
Riferendosi in particolare all’astronomia, il Pontefice ha ricordato come la contemplazione del cielo sappia ancora suscitare meraviglia e senso di unità: il cielo notturno, ha detto, resta “una delle ultime fonti di gioia davvero universali”, accessibile a tutti, ricchi e poveri.


